[ iSo / enten eller - città stuprata]
Parole, musiche, immagini degenerative
 



lunedì, maggio 31, 2004

Buon viaggio amico mio splendido
porta un po' di Piemonte con te
Mi mancherai ma non te lo dirò mai

http://rospo.splinder.it

Teo



postato da: ISO9660 | 21:18 | commenti (44)

martedì, maggio 25, 2004

Ci sono tornanti da salire, sembra che il respiro manchi ad ogni istante.. Lo cerco negli angoli, nelle persone attorno, dentro di me.
Potessi sfogare la mia rabbia su questi pedali, incendiare di passione queste ruote nere!
Mi intreccerei tra i raggi per potermi divincolare ed intrecciarmi un'altra volta ed un'altra ancora...
Ma c'è una altro tornante e null'altro a cui pensare, salgo seduto sulla sella per non prendere il volo in sogni dalle ali di Icaro e schiantarmi per terra un'altra volta sull'asfalto troppo duro:
ho troppe abrasioni che colano da non mostrare più
... Ma forse basterebbe uno scatto più violento, un passaggio più agile per vedere la cima e poi l'immenso orizzonte da abbracciare, con le braccia alzate e protese...

Cunego






postato da: ISO9660 | 23:02 | commenti (69)

domenica, maggio 23, 2004

Inciampando sulle rotaie roventi, l'estate corre lentamente ed incendia i miei pensieri.
Vagone vuoto coi finestrini appiccicati di sporco e di aliti di caffè, ho percorso una traiettoria circolare: sono tornato da dove ero partito.
Ho visto attorno la desolazione delle viste splendide al tramonto, l'esaltazione della natura morta al sole cocente di mezzogiorno.
Riposto in un magazzino di polvere e tele, ho spezzato le catene di tortura che mi legavano al muro, ho urlato con tutta la mia forza: eccomi, in piedi, non cado, vacillo, ma non cado mai.




postato da: ISO9660 | 11:08 | commenti (60)

martedì, maggio 18, 2004

Ho allentato tutti i nodi che mi opprimevano.
Ho scalciato le figure che si nutrivano della mia linfa vitale.
Ho ucciso tutti i sentimenti sul nascere.
Ho deriso chi diceva di amare.

Inventarsi un alba dai colori differenti, che muoiano di nebbia ad ogni timido risveglio.
Uccidi e risveglia,
alba radiosa che canti la sera solo per me.






postato da: ISO9660 | 22:24 | commenti (72)

domenica, maggio 16, 2004

Domenica mattina, ore 5.20
tornando a casa
l'alba a Vercelli
dall'autoradio "Litfiba 3"
Ohhh... Louisiana...
Mi sono sentito sanamente e incongruamente giovane
giovane.





postato da: ISO9660 | 22:03 | commenti (40)

le navi del porto hanno nomi di donna, e il cuore chissà dovè
le navi del porto dicon messa ogni quarto d'ora solo per me
 
cuore che si deve amare per ogni volta che te lo ritrovi accanto
cuore che si può anche odiare per ogni volta che ti strappa dall'incanto
  
le navi del porto hanno visto tuffarmi al largo senza un perché
poi verso il ritorno lasciar tutto come era prima, dietro di me
 
io me lo sentivo che non era fatta per durare troppo a lungo
io me lo sentivo ma più del rispetto poi potè solo l'istinto

mi son perso la scena in cui ho lavorato più di ogni altro altro

Diaframma - le navi del porto- 1999














postato da: ISO9660 | 11:08 | commenti (10)

domenica, maggio 09, 2004

postato da: ISO9660 | 20:06 | commenti (69)

martedì, maggio 04, 2004

Fontane di acqua fosforescente si aprono dai tetti contro la pioggia, una signora dal balcone più grigio mostra un tappeto di foglie dorate dai suoi artigli da arpia sanguinaria. C'erano palazzi di periferia che piangevano, e temperature che si fanno più miti a ricordare i profumi delle lontane città invisibili. Negli angoli degli occhi i miei colori stanno virando al viola. Spezzettati in frammenti granulari, suoni di laboratorio chimico si scagliano nelle distanze, le piscine si riempiono di fanghi industriali e i signori in doppio petto nuotano con le loro pance di quiete, macchiate giallastre. Dal mio trono al bar degli assetati porto piano alle labbra un liquido che non disseta, miele che scorre sabbioso nella mia gola cambiando gli altri colori al centro in frattali infiniti: posso fermarli con un cenno della testa, o reclinarla per stroboscopiche luminose. La periferia sorda sorride.

postato da: ISO9660 | 20:58 | commenti (92)

sabato, maggio 01, 2004

Tu sei la quiete

la dolce pace

tu lo struggimento

e ciò che lo placa

// non sono mai stato in nessun posto in questo inizio di inizio secolo, in nessun posto //

postato da: ISO9660 | 20:36 | commenti (81)