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lunedì, marzo 28, 2005
Il gatto muove la coda e scivolano i pensieri,
non passano gli istanti sulla sedia di camera mia.
Ore immobili voltano all’infinito, ad un filo che si spezza,
in un attimo distratto, in una porta già aperta.
Il gatto muove la coda, mi accarezzo i capelli,
non si vive il passato, il domani è una pioggia.
Aspetto ancora... non saprò se e dove fuggire
senza la sedia di camera mia.
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mercoledì, marzo 23, 2005
ELLER
Ho fissato lo sguardo su un soffitto nero,
cercando il punto di unione di mille linee.
Ho creduto per un attimo
di vedere muoversi ombre che si rincorrevano.
Ho visto la mia rappresentazione in un ridotto spoglio
dove un nero sipario veniva lentamente calato
e le persone parlavano tra di loro con occhi spenti
senza curarsi di ciò che accadeva.
Ho cercato nuove strade dietro al velo,
ma nessuna che mi interessasse davvero.
postato da: ISO9660 | 19:40
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venerdì, marzo 18, 2005
Lento giorno, e il sogno svanisce,
cullami tra le tue lenzuola,
si straziano i miei gesti.
In una stanza buia muovermi bendato,
scie svanite mi ricordano di te,
voci sorde chiamano senza richiamo.
Aspetto lo squillo d’un mio destino,
che mi regali una notte affranta,
incubo del momento:
correre nelle gallerie buie
e sentire i rumore dei passi
ad uno ad un più forti,
quando un fascio bianco mi lascerà seduto,
e da solo con un lento sorriso.
postato da: ISO9660 | 20:28
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martedì, marzo 01, 2005
Gli angeli baciavano un bambino... splendido, biondo azzurro... Lo seguivano ovunque andasse coi suoi movimenti, lo accudivano... Creceva beato... Poi d'improvviso il terrore del vuoto... in delirio le notti insonni, farmaci, farmaci, fumo... fumo... Scacciati dall'autodistruzione gli angeli guardano da lontano: c'è una mano che si tende per riabbracciarli. Sarà con loro.
postato da: ISO9660 | 22:44
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