[ iSo / enten eller - città stuprata]
Parole, musiche, immagini degenerative
 



mercoledì, maggio 30, 2007

Sorseggiavo un orrido caffè in uno strano bar di un paese dello sperduto biellese: mi ricordo molto bene, era questa mattina.
Ero uscito di casa verso le sette e mezza e al baruccio saranno state le otto e mezza, just in time for a new coffee.
La radio, immancabilmente capitalista, sullo sfondo, una di quelle radio un po' becerotte.. via! molto vincitrici di vicine elezioni. Forse è ancora cecchittiana.
La parolaccia è "commerciale"

Melodia dalla cassa chitarristica e vocina verso le mie orecchie, ovvero: melodia conosciuta... Ci penso su e poi..si, è lei deve essere la Polly Paulusma, strano sentirla per radio!

Dallo stupore... l'orrore...
"Che strano nome questa cantante: Polly Paulusma, è paragonabile a Tori Amos no? Si ma mi sembra più leggerina non trovi? -Si si altrochè, è decisamente più leggerina, molto più leggera! -"

Ani Di Franco invece è direttamente diventata invisibile... (o perlomeno lo sarebbe diventata)

Ma poi cosa c'entra Tori Amos? E perchè non citare Bjork?

E Polly Hean Harvey? Avrebbero almeno avuto, il nome, e dico almeno il nome, in cumune!

Va bene, continuiamo così... (non continuiamo la citazione che sarebbe più banale della banalità media, enorme, di questo post)

postato da: ISO9660 | 22:16 | commenti (1)

martedì, maggio 29, 2007

Una tiepida carezza riscaldante si apre dalla tua mano chiusa a pugno: milioni di bollicine  trasparenti nebulizzano sul mio viso.

Piccolo prestigiatore, Davide Rosso, inganni con i tuoi sorrisi sanguigni le persone delle code mattutine, aspettandoti Messia.

Laudato sii, Davide Rosso, ci alimenti e ci sostieni.

Quante volte, oh, amico mio ti ho teso la mano tremante, quante volte non volendolo ho chiamato il tuo nome...

Corri in mio aiuto, corri in mio aiuto, Davide Rosso, corri in mio aiuto.

Ma se davvero chiedessi concreto, se davvero ti chiessi La risposta? Cosa faresti? Eh? Cosa faresti Davide Rosso?

Cosa faresti Davide Rosso se il mondo fosse un momento di cielo?

Si.... Le mille bolle blu...

 

...(Si è un testo di un pezzo nuovo)...

postato da: ISO9660 | 21:14 | commenti (3)

venerdì, maggio 25, 2007

FINCHE' C'E' VITA C'E' SPERANZA? 

O PAZZIA?

Non ho finito di scrivere sul presunto scioglimento dei New Order... che....

http://www.neworderonline.com/News/News.aspx?NewsID=1312

Insomma, concerto il 17 luglio all'Hacienda 2007!

How does it feel to treat me like you do?

PS: questo sta diventando un blog sui N.O. parrebbe :)

postato da: ISO9660 | 19:56 | commenti (3)

giovedì, maggio 24, 2007

Troppo caldo che entra in ogni singolo poro della pelle  si irradia in dissenterie, congestioni, assurdi granata mal di gola.

Con l’inizio del caldo ci si inizia a sciogliere, ed è quello che hanno da poco pensato i New Order, ad un passo dal grande passo: c’eravamo tanto amati? Eppure questi giochi d’ombre dell’ultimo tour sembravano un toccasana, una nuova giovinezza e magari un po’ di prossimo dimagrimento... invece? Invece non era forse altro che l'incapacità di costruire da zero senza lo spettro sempre più lontano, ma sempre incombente, dei Joy Division a soffiare sulle spalle.

 

Ma Hooky e Berny ci hanno abituati a queste pause di riflessione… per cui… gli anni però, l’età… quella ora pesa… influisce in questa pausa senile.

Invece in Italia non si parla altro che di reunion, l’hanno fatto per una o più serate i Neon, i Denovo di Mario Venuti e Luca Madonna, l’hanno fatta i Diaframma di Fede e Miro…

La rete sforna siti nuovi del Great Complotto, direttamente dall’ancestrale pianeta di Naon sbarcano per la prima volta su microchip i Tampax, gli Hitlerss, i Futuritmi di GianMaria Accusani…

Mi sembra di vedere un Funari per trenta/quarantenni alternativi che invece di riesumare, come cernie vendute a tranci, Bobby Solo e Little Tony, lo fa con i Gronge ed i Carillon del Dolore!

Con i Carillon? Allora è vero che dopo qualche esibizione di Tommaso Timperi, l’ex giovane cantore romano in compagnia di Max13-34 il gruppo si riforma? Si.. ma solo per una serata? Il 22 giugno a Roma?

Eccomi, mi sento perfettamente incarnato in un bel over-30 che inizia a parlare dei bei tempi, e mi emoziono, certo che mi emoziono! Uno sciame di mosche bianche che s’innalza nel cielo a coprirei miei pensieri… Potrei vincere la guerra pur perdendo ogni battaglia, spiandoti dietro ad un roseto.

Immaginando quell’inizio di Crimine e di passione.

 

Si forse invecchio bene, ma perdonatemi l’emozione di pensare a Timperi e Taballione assieme ancora per l’ultimo tuffo del passato.

Grazie all’altro vecchio Max13-34.

E vecchiaia sia allora, e ben venga anche il nuovo Gronge, dopo 14 anni un bel coniglio nazionale fresco sbattuto in faccia. E ne parleremo.

 

 

Ma ora chiudi gli occhi… morbidi e profumati petali rosa scendono su un piccolo Carillon che inizia a vibrare una vecchia litania: un inchino delle figure, un lieve rallentamento e…che il Carillon si chiuda per sempre. Ringraziandolo per l’ultima esibizione.

 

Riapri gli occhi, “e tu sorridi nell’ombra”

postato da: ISO9660 | 15:30 | commenti (7)

domenica, maggio 20, 2007

In una vita cambiano i tempi e passano i volti... nulla accade di ciò che ti puoi immaginare.

C'è una sorta di perturbazione continua che investe e che nel mio caso accompagna da quasi 7 anni: prima si aspettava in inglese qualcosa, poi era la protagonista delle mia traversie quotidiane tra scienze agrarie e Porta Susa col 36... li mi è entrata in circolo e prima che fosse troppo tardi sono riuscito a sentire alcune canzoni allo specchio.. ed innamorarmene.
Si mi ero innamorato dei libri letti al contrario o di importanze esagerate a maglie scollate: poi mi hanno pugnalato e al risveglio mi sono trovato a Spazio 211 a parlare con Stefano Giaccone con un gilet improponibile (a proposito Stefano, se mi leggi ho perso la tua mail e mi farebbe piacere risentirti o meglio vederti davanti a un buon bicchiere di rosso).

Ritrovo ora una nuova perturbazione, forse più matura, come se dopo i 30 si potesse parlare di rinnovate maturità al suono di mancate felicità, di ascolti continui di Marcillo Agro (si.. Gigi aveva davvero una faccia entusiasta a Cassetta Popular a metà del 2005... erano anche le sere del Tofo e di occhi rossi).

Ascolto Pianissimo e fortissimo giocando con la rotellina del volume e nel mio scrigno non è così terrificante invecchiare, e loro lo fanno dignitosamente, contando di più, senza svendersi nei grandi magazzini, senza certezze ma sempre pieni ed entusiasti di nuovi desideri diversi dai miei, dai tuoi, amore, da quelli di chi ci sta intorno. Sono diversi da quelli di una ragazza che ha bisogno di magia, e forse mancano degli SMS come se piovesse, dei tentativi prossimi allo zero in cui ci piacerebbe prendere a pugni il primo che passa.

Però i 18 anni son passati e non abbiamo più vent'anni: dobbiamo crescere e la crescita può anche passare attraverso tutti gli occhi addosso.

Mani in tasca Tommaso, Gigi, Rossano... Ci vediamo dal vivo, a Spazio. Intanto vi porto con me tra una concime ed un po' di ramato.

 

postato da: ISO9660 | 22:37 | commenti (9)