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martedì, settembre 29, 2009
Padre nostro che sei nei cieli, fammi sentire il tuo odore,
raccontami una vita che non sia soltanto dolore.
Voglio sentire dalla tua voce che c’è fine a questa battaglia,
che la pace è arrivata ed un giorno mi sorriderà
Voglio solo la serenità, ti prego la serenità,
Poco a poco serenità, ti prego un poco serenità
Padre nostro che sei nei cieli, assaggialo questo dolore,
mischialo tra i tuoi denti il mio fiele di ansia e sudore,
ascolta le mie privazioni che mi sono donato oggigiorno,
soddisfa la mia strana sete di lunghe corse senza ritorno
Voglio solo la serenità, ti prego la serenità,
Poco a poco serenità, ti prego un poco serenità
Padre nostro che sei nei cieli, fammi annusare il tuo umore,
senti dalle mie ferite, il sangue frammisto al fetore.
Rimargina… rimargina.. rimargina….
Allunga almeno una volta la tua mano che mai ho conosciuto
Voglio solo la serenità, ti prego la serenità,
Poco a poco serenità, ti prego un poco serenità

postato da: ISO9660 | 22:06
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giovedì, settembre 24, 2009
LA MAREA DISTANTE
DISTANTE!
UN’ANALISI LOGICA DEL SISTEMA ECONOMICO
SINTASSI GRAMMATICALE, DI UNO STATO ESOTICO
STUDIO DELLA FUNZIONE, LA MIA NEL MONDO
UNO SCAVO ARCHEOLOGICO, NON TOCCARE PIU’ IL FONDO
UNA MOLECOLA ALOGENA, L’ENERGIA M’IMPLODE
CARTINA TOPOGRAFICA, IL MIO TABACCO CORRODE
UN CIRCUITO ELETTRONICO, SCATTO DA SPRINT FINALE
UN PRINCIPIO EUCLIDEO, LA FINE DI OGNI IDEALE
UNA REAZIONE ATOMICA, CAUSA LIVORI REUMATICI,
NELLA SINAPSI ELETTRICA, CORTOCIRCUITI DOMESTICI
L’EBOLLIZIONE DEI LIQUIDI, SUBLIMA I MIEI SENSI CRITICI
IL MAGNETISMO TERRESTRE ATTRAE AMANTI ROMANTICI
IN UNA MAREA DISTANTE IL FLUSSO IPNOTICO DEL SABATO SERA
IL MONDO CANDIDO SI RAREFACEVA,
SI FERMAVA DI UN ATTIMO, DI MOMENTO, DI SECONDO, DI FRAMMENTO,
DISTANTE
postato da: ISO9660 | 20:24
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martedì, settembre 08, 2009
LA MAGICIEN D'OZ - FOGLIETTI D'ALBUM
Acquista il CD
€ 5.00 + spese di spedizione e imballaggio
postato da: ISO9660 | 21:43
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martedì, settembre 01, 2009
Avrei voluto risparmiarti amore,
il sorrido a denti gialli dell’esattore
suonare alla porta un sogghigno virale,
brillare alla luce un colpo vitale.
Per anni di poi, per anni di mai, per anni di poi mai e poi mai e poi mai….
Giochi di rimandi, lucrare sulla valuta,
mi svegliavo di notte di ansie mal celata,
ingannata nascosta per beffare il dolore,
di debiti, di bugie, allegre al dottore.
Per anni di poi, per anni di mai, per anni di poi mai e poi mai e poi mai….
Il mio progetto era quello di entrare
nella logica splendente del mercato del credito,
nella razionalizzazione esasperata,
una serie infinita di spesa spensierata
Per anni di poi, per anni di mai, per anni di poi mai e poi mai e poi mai….
Il mio sorriso comprato all’outlet
La mia smorfia venduta alle cataste del Lidl,
attimo d’affanno, spintona la certezza,
rimandando i tuoi dubbi a un domani, forse.
Per anni di poi, per anni di mai, per anni di poi mai e poi mai e poi mai….
Ma io sto già guardando, quando riusciranno tutti i conti… a quando il credito sarà…. Sarà….
A quando potrò… e risentirò… a quando avrò… contratto, possiederò…
A quando…domani forse…. domani forse…
postato da: ISO9660 | 15:13
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