[ iSo / enten eller - città stuprata]
Parole, musiche, immagini degenerative
 



venerdì, marzo 26, 2004

I muri della città la notte si scrostano di polvere grigia,
urlano, bloccandosi, i dolori di chi è appoggiato a loro;
le pailettes del cinema a luci rosse sono così vicine...
orgasmi eruttano tra quelle pareti di olio e di puzza.
Similitudini e parallelismi puramente statistici.
L'inverno si suicida in un sussurro ciclico,
uccide l'amore e le sue sofferenze gravide di sangue sporco.
Ballo sulle sue tombe ogni sera ad un ritmo cadenzato.
Ah... la New Wave...









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