[ iSo / enten eller - città stuprata]
Parole, musiche, immagini degenerative
 



lunedì, settembre 27, 2004

Ho spezzato ritmi sincopati e martellanti,
claudicante inseguire, in lieve affanno,
ciclista traballante tra saliscendi.
Ho spezzato quel ritmo per un intarsio perfetto;
ma la mia chitarra maldestra non si incastra,
involontario suono sghembo, sballato:
ho sbagliato il tempo...
ancora una volta ho sbagliato il tempo.
Ed è strano come un musicista sbagli sempre il tempo: per entrare o per fuggire.









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